Quando il mondo della moda parla di lusso assoluto, il nome di Louis Vuitton viene fuori quasi istintivamente. Dal 1854, il marchio ha fatto tesoro della sua tradizione, dai bauli da viaggio alle iconiche borse. Ora la maison fa un passo avanti, entrando nel mondo della bellezza con la prima collezione di make-up La Beauté Louis Vuitton. Si tratta di una mossa che il settore attendeva da anni e che potrebbe ridefinire il segmento della bellezza di lusso. Sin dal suo lancio, il rossetto Louis Vuitton è diventato un simbolo di lusso estremo.
Rossetto di Louis Vuitton. Perché il marchio si affida al make-up?
L’ingresso nella categoria della bellezza non è casuale. Negli ultimi anni, molte case di moda hanno sviluppato linee di bellezza. In questo modo, stanno creando un punto di accesso più accessibile al mondo del lusso per i clienti. Tuttavia, Vuitton ha intrapreso una strada diversa: invece di “entry level”, propone una bellezza ultra-premium, che vuole essere un’estensione dell’esperienza dell’alta moda.

Come sottolinea Pat McGrath, creatrice della collezione e una delle più influenti make-up artist del mondo, l’obiettivo era quello di creare prodotti che fossero allo stesso tempo opere d’arte da indossare e prodotti di altissima qualità. Rossetto Louis Vuitton
Cosa nasconde la collezione La Beauté di Louis Vuitton?
Il lancio comprende 55 rossetti, 10 balsami per labbra e otto palette di ombretti quadruple. Tuttavia, non si tratta solo di cosmetici, ma anche di confezioni. Infatti, sono progettati come piccole opere d’arte. Il loro creatore è Konstantin Grcica. Sono ispirate agli archivi della casa di moda e rifinite nei minimi dettagli. Ricariche, monogrammi, finiture dorate e bauli in miniatura ricordano gli accessori di lusso. Per questo motivo potrebbero trovarsi tranquillamente a una sfilata di moda.
Le formule cosmetiche sono arricchite con burro di karité, acido ialuronico, oli nutrienti e sottili note di profumo (gelsomino, rosa, mimosa). Il tutto per rendere il rituale del make-up un’esperienza sensuale.
Quanto costa la versione di lusso della bellezza?
I prezzi sono un chiaro segnale del posizionamento del marchio:
- rossetto di Louis Vuitton – 160 dollari,
- balsamo per le labbra – 160 dollari,
- palette di ombretti – 250 dollari,
- ricariche – a partire da 69 dollari,
- accessori di lusso (ad esempio un mini baule) – anche diverse migliaia di dollari.
Si tratta di valori che collocano Vuitton al di sopra di Hermès (circa 80 dollari per rossetto) o Clé de Peau Beauté (113 dollari).
Opinioni e prime recensioni
Gli esperti concordano sul fatto che la qualità delle formule è molto buona, ma non innovativa: forte coprenza, texture cremosa e comfort di tenuta sono standard nel segmento premium. Ciò che distingue la collezione è il design e lo storytelling. Ecco perché ogni prodotto è un oggetto del desiderio, un pezzo da collezione. Non un semplice cosmetico.
Media di settore comeIl business della moda oInStyleindicano che Louis Vuitton sta consapevolmente abbandonando il suo approccio democratico a favore dell’esclusività. Per alcuni si tratta di una mossa strategica brillante, per altri di un passo troppo audace verso la bellezza come stravaganza di lusso. Una cosa è certa: il rossetto di Louis Vuitton ha fatto breccia con forza nel mondo della moda, della cosmetica e dei prodotti premium. Possederlo è un segno di prestigio.
Rossetto di Louis Vuitton. Qualità o status?
Discussione intorno a La Beauté Louis Vuitton rivela una tendenza interessante: i cosmetici di lusso stanno diventando meno legati alla formula in sé e più all’esperienza e allo status. Il rossetto di Louis Vuitton non è un semplice make-up. È un oggetto di lifestyle, un oggetto da collezione, una vetrina del lusso.
Il mercato lo comprerà? Tutto dipende dalla capacità del marchio di convincere i clienti che il prezzo non è seguito solo dal prestigio, ma anche dalla qualità. Tuttavia, una cosa è certa: l’ingresso di Vuitton nel mondo della bellezza non mancherà di avere un impatto sull’intero segmento dei cosmetici di lusso.

