Ed è un vero e proprio evento di moda. L’ultima campagna di Versace, secondo la visione di Donatalla Versace, è una vera e propria celebrazione della moda. Il servizio fotografico è stato realizzato con quattro modelli iconici. Il minimalismo delle fotografie mostrate sotto forma di ritratti in studio delle modelle e dello styling contrasta con le creazioni eccezionali, i colori forti e il design. Questo lookbook è un vero e proprio evento nel mondo della moda e della fotografia.
Il mondo della moda ama i gesti eclatanti e gli addii simbolici, ma raramente li vediamo in forma così pura ed emotiva. L’ultima campagna di Versace, che lei ha co-creato Donatella Versace è più di un semplice lookbook per la stagione Autunno-Inverno 2025-26. È un culmine consapevole, tenue ma estremamente potente dei suoi molti anni di lavoro alla guida della casa di moda. Nel corso degli anni, dopo tutto, ha plasmato la moda. Ha co-creato un marchio che è diventato il segno di una donna forte, sensuale e sicura di sé che sa quanto vale.
Icone nell’obiettivo – ritorno alla fonte
Al centro di questa campagna ci sono quattro donne che hanno fatto la storia della moda per sempre: Claudia Schiffer, Kate Moss, Kristen McMenamy e Amber Valletta. Una scelta non casuale. Ognuna di loro ha incarnato l’estetica Versace per decenni: sicura di sé, seducente ed espressiva. La loro presenza qui è come un simbolo. Hanno contribuito a costruire l’immagine globale del marchio negli anni ’90 e hanno collaborato con Versace ai tempi di Gianni. E oggi, nell’ultima campagna di Donatella, tornano per chiudere il capitolo e ricordarci qual è il vero patrimonio di Versace.

Queste modelle non sono solo volti delle prime pagine delle riviste. Fanno parte della famiglia Versace. Claudia Schiffer e Kate Moss hanno sfilato in numerose occasioni per Gianni Versace. Amber Valletta e Kristen McMenamy, invece, sono apparse nelle campagne più iconiche del marchio. Il loro ritorno non ha quindi nulla a che vedere con la nostalgia, ma con la volontà di sottolineare il potere duraturo del carisma femminile che è sempre stato al centro di Versace.
L’ultima campagna di Versace. Minimalismo pieno di significato
Sorprende il modo in cui Donatella Versace si congeda dal suo ruolo di direttore creativo. Invece di ambientazioni spettacolari e set elaborati, ha optato per ritratti in studio. Ascetici, si concentrano sui dettagli del viso, sulla costruzione degli abiti e sulle texture dei materiali. Una palette di colori limitata, sfondi puliti e una luce sottile mettono in risalto le emozioni e l’individualità delle modelle. È un gesto deliberato: un allontanamento dalla spettacolarità all’autenticità e all’essenza. Queste fotografie sono più che moda.

Questo minimalismo non toglie forza alla campagna, anzi. Rende la campagna più personale, più intima. Non guardiamo solo alla collezione, ma alle donne che la indossano. E vediamo in loro fiducia, esperienza e storia. In un mondo in cui la moda è spesso dominata dalla novità in nome della novità, Donatella ha optato per la chiarezza e l’onestà.
La moda come manifesto
Lo slogan che accompagna la campagna –“Siate voi stessi. Credete in voi stessi. Infrangi le regole”. – è essenzialmente un manifesto di Donatella Versace e della sua visione della moda. Individualità audace. La fedeltà al proprio stile e la costante volontà di superare i limiti sono stati i pilastri del marchio per decenni. La campagna ce lo ricorda in modo diretto ma non invadente.
Nella collezione troviamo gli iconici motivi a “V”, i tessuti metallici e le silhouette che rimandano agli archivi della maison, arricchiti da soluzioni moderne come la stampa 3D e le costruzioni innovative. È una miscela armoniosa di storia e futuro. È quindi la prova che la vera identità del marchio non passa, ma si evolve.
La fine di un’epoca, l’inizio di un nuovo capitolo
L’ultima campagna di Versace non è solo il lookbook della stagione. È una testimonianza della visione e dell’approccio audace di Donatella alla moda. Per decenni, ha plasmato le idee sul lusso, il sex appeal e il potere delle donne. È anche un tributo personale alle modelle, ai collaboratori e ai fan del marchio, una chiusura simbolica di un capitolo.









Minimalismo, forza femminile, sensualità e potere: i ritratti autentici ed espressivi delle modelle dicono più di qualsiasi parola. Foto: kendam.com
In un mondo della moda in cui il ritmo del cambiamento può essere incessante, Donatella lascia dietro di sé più di una collezione: lascia un messaggio sull’importanza dell’autenticità, dell’amicizia e della fedeltà ai propri valori. La campagna FW 2025-26 diventa così un elegante, incisivo e audace finale di un’epoca e un annuncio che l’eredità di Versace continuerà a vivere, indipendentemente da chi la guiderà.

