Il mercato alberghiero europeo è in piena espansja. Attira investitori pronti a spendere centinaia di milioni di euro per grandi strutture e complessi. Nel 2026 è aumentato sia il numero delle più grandi transazioni, sia l’interesse per i complessi più costosi sul mercato. Qual è la conclusione? Un’attenzione particolare è rivolta alle strutture ultralusso, per le quali gli investitori si contendono la proprietà.
Investire negli hotel: transazioni da centinaia di milioni di euro nelle località più belle d’Europa
Nella prima metà del 2026, il valore delle transazioni alberghiere europee ha raggiunto circa 11,7 miliardi di euro. Lo indicano i dati di Cushman & Wakefield. Si tratta di un calo del 9,5% rispetto all’anno precedente, ma di un aumento del 19,5% rispetto alla media decennale per il primo semestre. Il numero di transazioni di valore superiore a 100 milioni di euro è invece cresciuto del 30% su base annua. Gli investitori acquistano quindi un po’ meno, ma ogni acquisto suscita grandi emozioni.

Una delle grandi transazioni annunciate nel 2026 è stata l’acquisizione dell’hotel londinese The Westminster da parte di RIU Hotels & Resorts. Il prezzo è stato di 290 milioni di sterline, pari a circa 334 milioni di euro. La struttura, precedentemente operante con il marchio Curio Collection by Hilton. Dopo l’acquisizione si chiama Hotel Riu Plaza London The Westminster.
Il mercato delle transazioni ultraprestigiose è cresciuto anche lo scorso anno. Spring Hotels Group ha acquistato allora da Brookfield il complesso Mare Nostrum Resort a Tenerife per circa 430 milioni di euro. Il complesso comprende tre hotel: Mediterranean Palace, Cleopatra e Sir Anthony. Splendide location e strutture.
Spagna: importi elevati anche nelle offerte di vendita
Succede anche a Barcellona. Nell’ottobre 2026 è stato inaugurato il Radisson Blu 1882 Hotel, Barcelona Sagrada Familia, per circa 90 milioni di euro. Il proprietario è Union Investment. Si tratta di una splendida struttura con 182 camere.

Nel marzo 2026, secondo “Cinco Días”, anche il Grand Hyatt Barcelona è stato messo in vendita, per una cifra di circa 280–300 milioni di euro. I suoi proprietari, AXA e Blasson, avevano acquistato la proprietà nel 2023 per 180 milioni di euro. L’operazione mostra chiaramente l’aumento del valore di mercato degli hotel ultralusso e indica il potenziale del settore.
Mappa degli investitori – ovvero da dove provengono i soldi
Tra gli acquirenti sono attive sia le società che investono in immobili, sia i proprietari-gestori di hotel. Tuttavia, non wszystkie le categorie di investitori hanno aumentato il proprio coinvolgimento. I fondi di private equity sono stati in questo periodo i maggiori venditori netti.
Sul mercato è presente anche capitale proveniente dal Medio Oriente, sebbene nella classifica HVS per il primo semestre del 2026 abbiano nettamente dominato gli acquirenti europei, responsabili del 91% del valore degli acquisti.
Quali sono i punti sulla mappa che attirano gli investitori nel 2026?
Barcellona e Londra suscitano il maggiore interesse. Subito dopo si trova Madrid, mentre il quarto posto è condiviso da Parigi e Milano.
L’attrattiva di tali località è legata, tra l’altro, al crescente numero di turisti e all’interesse per l’alloggio come esperienza, nonché alla limitata disponibilità di nuove strutture. Cushman & Wakefield segnala un numero ridotto di nuovi progetti alberghieri, ad esempio a Barcellona, Parigi e Praga. Ciò è dovuto principalmente al fatto che le città acconsentono sempre più raramente a nuovi investimenti e le location prestigiose nei centri sono ormai semplicemente occupate.
Hotel e location di prestigio attirano capitali
Gli investitori sono attratti dagli hotel dalla crescente attività turistica e dalla possibilità di aumentare il valore degli immobili. CBRE sottolinea che nelle migliori location ci sono poche nuove strutture. Per questo motivo, oltre il 90% degli investitori intervistati prevede di effettuare acquisti nel 2026.
Ci sono anche risultati concreti: secondo Cushman & Wakefield, il RevPAR europeo, ovvero il ricavo per camera disponibile, è aumentato del 3% su base annua nella prima metà del 2026. Tuttavia, ciò non significa che i profitti crescano altrettanto rapidamente. I proprietari continuano a confrontarsi con alti costi operativi e di finanziamento. Tuttavia, il mercato immobiliare alberghiero è in piena espansione. E sul mercato compaiono occasioni uniche che scompaiono rapidamente.

