Benetti ha deciso di recuperare dagli archivi un nome che, per i conoscitori, suona come un ritorno all’età d’oro dello yachting italiano. Motopanfilo 37M è un tri-deck semi-custom di 36,9 m (121 piedi) che unisce l’estetica degli anni ’60-’70 alla funzionalità contemporanea. Non si tratta di nostalgia fine a se stessa, ma di qualcosa di più interessante: un’ eleganza senza tempo che funziona davvero anche oggi.
Perché torna “Motopanfilo”?
L’originale Motopanfilo era una dichiarazione di semplicità e luce, di interni organici e fluidità tra i ponti. La nuova 37M riprende quello spirito, ma aggiunge elementi che negli anni ’70 erano inimmaginabili: un mini ponte di osservazione sopra l’hardtop (una rarità in questa categoria) o una poppa integrata con piattaforma beach club, che rivoluziona il modo di vivere il contatto con l’acqua.
La serie è in produzione attiva, la domanda rimane forte. Francesco Struglia, Lazzarini Pickering Architetti e Pierluigi Ausonio hanno creato qualcosa che appare bene in foto, ma funziona altrettanto bene nell’uso quotidiano. Ampie vetrate laterali, enfasi sulla luce naturale, materiali chiari. In realtà, tutto ruota attorno a un’unica idea: viste e spazio. Il resto viene da sé.

Design e esperienza a bordo
Francesco Struglia e il team di Lazzarini Pickering Architetti hanno affrontato il Motopanfilo 37M come un esercizio di distanza. Non si trattava di retro per il gusto del retro, ma di prendere ciò che funzionava nell’originale. La calma, le proporzioni, la sicurezza di sé e tradurle in chiave contemporanea.
Motivi e proporzioni che rilassano la vista
L’intero si basa su alcuni motivi chiave:
- “Shell” (conchiglia, bozzolo) – lo scafo e la sovrastruttura formano un corpo protettivo e armonioso.
- Il ritmo delle costole ispirato allo scheletro di una balena – visibile nella struttura del corrimano e nei dettagli del ponte.
- Fascia color bronzo/rame lungo la sovrastruttura: un tocco sottile di calore.
- Grandi finestre laterali con telai in acciaio invece del bonded glass: una scelta consapevole di fare un passo indietro, per un effetto visivo più strutturale e trasparente.

Luce, materiali e comfort della vita quotidiana
Gli interni giocano con una palette chiara: legno, marmi Calacatta e Antartide pink, tessuti Loro Piana, accenti di malachite, vimini, bambù. Qui non c’è nulla di appariscente, tutto contribuisce a creare una calma sensazione di solidità.
Spazi signature? Mini ponte di osservazione sopra l’hardtop (una sorta di “bozzolo”), beach club con poppa apribile, passaggio fluido tra il salone e le lounge esterne. È una barca su cui semplicemente si vive, senza sforzo, senza finzioni.
Dati concreti e acquisto
Motopanfilo 37M misura 36,9 metri di lunghezza e 7,8 m di larghezza, con un pescaggio standard di 1,96 m. La costruzione? GRP (scafo e sovrastruttura), ponti in teak, il tutto pesa circa 297-298 GT. Gli stabilizzatori funzionano sia in navigazione che a zero velocità, il che è davvero utile durante la sosta in una marina poco protetta.

| Parametro | Valore |
|---|---|
| LOA | 36,9 m |
| Larghezza | 7,8 m |
| Immersione | 1,96 m |
| Tonnellaggio lordo | ok. 297-298 GT |
| Trasmissione | 2 × MAN V12, 1 400 CV (1 029 kW) a 2 300 giri/min |
| Velocità max. | fino a 18 anni |
| Camminata veloce | 15-16 anni |
| Economico | 10-12 anni |
| Portata | 3 800 Mm @ 10 w |
| Carburante | ca. 35 000 l |
Layout: quattro ponti più ponte di osservazione, 10 ospiti in 5 cabine (armator sul ponte principale), equipaggio di 7 persone in 4 cabine. Garage per tender a tutta larghezza dello scafo (uscita lato dritto), beach club con poppa apribile.

Mercato, prezzi, configurazioni
La produzione è attiva, il dodicesimo scafo è stato venduto a maggio 2026. Nuove costruzioni? Di solito €17-23 mln+, a seconda delle opzioni. Il mercato dell’usato si aggira intorno a $17,4-22,9 mln. È possibile ordinare secondo MCA (charter), sono disponibili anche configurazioni EU/US (quest’ultima con convertitore di frequenza). Tantissime opzioni di personalizzazione.
Perché questa linea resisterà alla prova del tempo?
Benetti non ha scelto a caso l’estetica degli anni ’60 proprio quando la maggior parte dei cantieri navali insegue un’aggressività futuristica. È la consapevolezza che il vero lusso non consiste nel gridare il proprio valore, ma nella raffinatezza che rimane attuale per decenni. Motopanfilo 37M unisce il rispetto per la tradizione alle reali esigenze degli armatori contemporanei, che apprezzano l’eleganza senza tempo più dell’effetto momentaneo.

In un mondo in cui le tendenze cambiano più rapidamente dei cicli produttivi degli yacht, una tale filosofia ha senso dal punto di vista commerciale. Chi oggi spende milioni per un’unità pensa già a come apparirà tra quindici anni. Ed è proprio per questo che le linee ispirate al design classico, pur mantenendo soluzioni
Sunny 77
redazione Lux

