Dior entra in scena. La maison francese dà il via a una collaborazione biennale con A24, uno degli studi cinematografici indipendenti più iconici. Cosa fanno insieme Dior e A24? Un indirizzo importante sarà il Cherry Lane Theatre di New York. Si tratta di uno spazio storico dell’off-Broadway. È un luogo d’incontro tra moda, cinema, teatro e arte performativa.
Non si tratta di un’altra campagna di moda né di una classica sponsorizzazione. Dior e A24 vogliono sviluppare insieme progetti cinematografici, teatrali e artistici. Per questo invitano a collaborare sia creatori affermati, sia la nuova generazione di artisti. Il programma includerà anche iniziative rivolte a studenti e giovani talenti. E sebbene l’idea sembri bella, filantropica e in linea con il DNA del marchio, sullo sfondo sorgono però domande sulle intenzioni: si tratta di sostegno o di marketing in una formula raffinata?
Dior e A24. Primo atto al Cherry Lane
La collaborazione è iniziata con “Both Ends”, uno spettacolo con la partecipazione del performer e artista cabarettista Justin Vivian Bond, diretto da Zack Winokur. Il progetto è ispirato alla poetessa e drammaturga Edna St. Vincent Millay, legata alla storia del Cherry Lane Theatre.
Per i costumi si occupa Jonathan Anderson, direttore creativo di Dior. In scena appare, tra l’altro, un progetto d’archivio di Paul Poiret – stilista i cui abiti indossava Millay. In questo modo, Anderson unisce la storia del teatro newyorkese con l’eredità della moda e la visione contemporanea di Dior.

Del resto, non si tratta di un incontro casuale. Anderson da anni si muove tra moda, arte e performance. Inoltre, il suo rapporto con Justin Vivian Bond risale ai tempi degli studi dello stilista al Central Saint Martins.
Più che moda
Cherry Lane Theatre, attivo dal 1924 nel Greenwich Village, ha perseguito fin dall’inizio la strada della sperimentazione artistica. Oggi, sotto la cura di A24, torna a essere un luogo in cui si incontrano diverse discipline culturali.
Per Dior, la collaborazione significa immergersi ancora più a fondo nel mondo del cinema e dell’arte. Per A24 – l’incontro con una delle maison di moda più importanti e il suo archivio. Il loro linguaggio comune sarà la creatività, non la tradizionale comunicazione del marchio.
E proprio questo rende questo progetto particolarmente interessante. Dior non si limita a trarre ispirazione dall’arte. Questa volta vuole partecipare attivamente alla sua creazione.
Per i prossimi due anni, il Cherry Lane Theatre sarà uno dei luoghi in cui moda, cinema e teatro si incontreranno su un unico palcoscenico. Il primo atto è già iniziato. Dior e A24 intraprendono insieme un nuovo percorso: chissà dove li porterà?

