Burberry, Hugo Boss, Swatch Group e Richemont hanno iniziato il secondo trimestre del 2024 annunciando risultati finanziari che hanno deluso gli investitori. Le relazioni rivelano quanto siano difficili le condizioni di mercato per i marchi del lusso. Le azioni di Burberry sono scese di oltre il 16% lunedì, mentre Hugo Boss ha visto il suo valore azionario calare di quasi il 7,5% martedì. I risultati hanno evidenziato un calo degli utili operativi di circa il 40% rispetto all’anno precedente. Il rimescolamento del mercato della moda di lusso è molto visibile.
Rimpasto nel mercato della moda di lusso. Calo delle vendite in Asia e nelle Americhe
Burberry e Hugo Boss sono stati particolarmente colpiti dal calo delle vendite in Asia-Pacifico e nelle Americhe. Le vendite Burberry in queste regioni è sceso del 23%, mentre Hugo Boss ha registrato un calo del 3% circa in entrambe le regioni. La situazione è stata simile per Richemont, proprietario del marchio Cartier, che ha registrato un calo delle vendite del 27% in Cina, e per Swatch Group, che ha registrato un calo delle vendite dell’11% a livello globale, con diminuzioni significative in Cina.

Il rimescolamento del mercato della moda di lusso è un’opportunità di investimento, ma anche un momento che richiede un’attenta osservazione del mercato.
Le performance future di Kering, LVMH e Hermès
Gli investitori attendono i risultati finanziari di Gucci, LVMH e Hermès, che saranno annunciati rispettivamente il 23 e il 25 luglio. Il settore del lusso deve affrontare il difficile compito di ricostruire la fiducia degli investitori a fronte di risultati di vendita in calo. L’indice S&P 500 Textiles Apparel & Luxury Goods Industry è in calo di quasi il 30% nel 2024. Ciò evidenzia le difficoltà che il settore sta affrontando.
I problemi economici della Cina si ripercuotono sul mercato del lusso
Anche la Cina, che lo scorso anno è stata responsabile di quasi il 16% della spesa globale per il lusso, sta attraversando difficoltà economiche. La crescita del PIL è rallentata al 4,7% su base annua. Problemi come il calo delle vendite di terreni, l’invecchiamento della popolazione e la diminuzione delle esportazioni stanno incidendo sulla salute economica del Paese. Marchi del lusso come Burberry e Richemont hanno registrato un’ondata di resi e cambi durante la più grande festa dello shopping cinese. I tassi di restituzione sono saliti a circa il 50% quest’anno, ben al di sopra della media del settore del 30%.
Il mercato del lusso sta perdendo valore
LVMH, che era stata l’azienda di maggior valore in Europa, ha perso il posto a favore di Ozempic, produttore di farmaci GLP-1, e Wegova, Novo Nordisk. La capitalizzazione di mercato di LVMH è scesa a 375 miliardi di dollari, mentre quella di Novo Nordisk è salita a 461 miliardi di dollari. Il settore del lusso ha perso 200 miliardi di dollari di valore negli ultimi mesi, con LVMH che ha registrato il calo maggiore.
Un punto luminoso nel mercato: Miu Miu
Miu Miu si distingue dagli altri marchi di lusso, registrando una crescita del 58% lo scorso anno e del 90% su base annua nel primo trimestre, contribuendo alla crescita delle vendite del Gruppo Prada del 17%. Il successo del marchio Miu Miu è dovuto alla sua capacità di risuonare con i clienti in Asia e con le generazioni più giovani che apprezzano prodotti alla moda e moderni.
L’industria del lusso sta attraversando tempi difficili, con gravi cali nelle vendite e nel valore di mercato. Il rimescolamento del mercato della moda di lusso, evidente nelle relazioni finanziarie di marchi come Burberry, Hugo Boss, Swatch Group e Richemont, mostra la profondità delle sfide attuali.. I prossimi risultati finanziari di Kering, LVMH e Hermès saranno fondamentali per valutare il futuro del settore.
Redattore di notizie sul lusso
Joanna Baran
Fonte: forbes.com

